Salta al contenuto

CORSO RSPP MODULO B di specializzazione SP3 – Sanità Residenziale

Programma Modulo B – SETTORE PRODUTTIVO 3 – Durata ore 12
Q – Sanità e assistenza sociale 
(86.1 Servizi ospedalieri e 87 Servizi di assistenza sociale residenziale)

Come il Modulo A anche il Modulo B é necessario per lo svolgimento delle funzioni di RSPP e ASPP.

L’articolazione degli argomenti formativi e delle aree tematiche del Modulo B e strutturata prevedendo un Modulo comune a tutti i settori produttivi della durata di 48 ore.

ll suddetto Modulo B comune è esaustivo per tutti i settori produttivi ad eccezione di quattro per i quali il percorso deve essere integrato con la frequenza dei moduli di specializzazione indicati nella tabella sotto riportata.
ll Modulo B comune é propedeutico per l’accesso ai moduli di specializzazione.

La durata dei corsi non comprende le verifiche di apprendimento finali.

ll Modulo B deve essere orientato alla risoluzione di problemi, all’analisi e alla valutazione dei rischi, alla pianificazione di idonei interventi di prevenzione delle attività dei rispettivi livelli di rischio, ponendo attenzione all’approfondimento in ragione dei differenti livelli di rischio ed evitando la ripetizione di argomenti.

ll Modulo B deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire le conoscenze/abilità per:

– individuare i pericoli e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto compresi i rischi ergonomici e stress lavoro-correlato;

– individuare le misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti, compresi i DPI, in riferimento alla specifica natura del rischio e dell’attività lavorativa;

– contribuire ad individuare adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio.

Le metodologie didattiche dovranno avere carattere operativo e fortemente orientato alla risoluzione di problemi, all’analisi e alla valutazione dei rischi, alla pianificazione di idonei interventi di prevenzione.

I contenuti dei Moduli B sono quelli riportati nelle tabelle che seguono che individuano le aree/fonti di rischio da trattare.

L’articolazione oraria dei singoli argomenti da trattare e lasciata ai soggetti formatori.

La trattazione dei rischi dovrà prevedere un breve richiamo normativo e la precise definizione degli stessi.

L’attenzione dovrà essere rivolta alla corretta valutazione nei diversi settori, alle diverse misure tecnico-organizzative e procedurali utili al contenimento e agli adempimenti previsti, compresi i dispositivi di protezione individuale, la segnaletica di sicurezza e la sorveglianza sanitaria ove prevista.

La frequenza è obbligatoria ed alla fine del percorso di studi viene rilasciato un attestato di partecipazione.

PROGRAMMA e CONTENUTI conformi all’accordo Stato Regioni del 07/07/2016

– Organizzazione del lavoro: ambienti di lavoro nel settore sanitario, ospedaliero e ambulatoriale e assistenziale;
– Dispositivi di protezione individuale;
– Rischio elettrico e normativa CEI per strutture e impianti nel settore sanitario;
– Rischi infortunistici apparecchi;
– Impianti e attrezzature sanitarie e attività sanitaria specifica (esempio: ferite da taglio o da punta);
– Esposizione ad agenti chimici, cancerogeni e biologici utilizzati nel settore sanitario;
– Esposizione ad agenti fisici, rumore, microclima, cancerogeni e biologici, utilizzati nel settore sanitario;
– Rischio incendio e gestione dell’emergenza;
– Le atmosfere iperbariche;
– Gestione dei rifiuti ospedalieri;
– Movimentazione carichi e pazienti.